Rinascimento 2021 Acquasparta 26 Agosto 5 Settembre

“Il Rinascimento ad Acquasparta”

La manifestazione storica Il Rinascimento ad Acquasparta, giunta alla sua XXII^ edizione, si svolge di solito nella prima quindicina del mese di giugno ad Acquasparta, cittadina in provincia di Terni, nell’Umbria meridionale.

La “Festa del Rinascimento” è la cornice che raffigura la “renascentia” degli antichi “splendori” della seicentesca Acquasparta, periodo storico di maggior lustro di cui la manifestazione più evidente è la costruzione del grandioso Palazzo Cesi simbolo e fulcro vibrante della stessa città.  

La rinascita civile e culturale di Acquasparta, si deve a Federico Cesi II detto il Linceo, fondatore dell’Accademia dei Lincei nel 1603, sostenitore dell’insigne Galileo Galilei, il quale sviluppa accanto all’arte e alla filosofia, un altro aspetto della cultura, del genio e della grandezza della persona umana: la scienza e il nuovo metodo scientifico.

L’evento principe su cui si fonda la festa, è l’arrivo del Principe Federico Cesi in Acquasparta con tutta la sua famiglia dopo poco il matrimonio con la giovanissima e nobile Artemisia Colonna, figlia del Principe di Palestrina, nel Ottobre 1614, testimonianza storica documentata nelle lettere ad opera degli accademici Stelluti, Faber, de Filis e pubblicata nel ‘’Il Carteggio Linceo’’ di Giuseppe Gabrielli e nelle buste dei Consigli del 1608- 1618.

La festa si articola in un susseguirsi di manifestazioni che coinvolgono l’intera città di Acquasparta, per l’occasione ripartita in CONTRADE: la contrada del Ghetto, il cui simbolo è un grifo giallo su sfondo nero e verde; la contrada di Porta Vecchia il cui simbolo è la porta più antica del centro storico su sfondo giallo blu; la contrada di San Cristoforo, il cui simbolo è il Santo Cristoforo su sfondo bianco e azzurro.

Le tre contrade sfidandosi nello svolgimento delle diverse gare, si contendono il Palio finale consistente nelle chiavi della città di Acquasparta.

Le gare in cui le tre contrade devono cimentarsi sono

  • il “piatto rinascimentale” che verte nella proposizione di piatti tipici del 1600;
  • il “teatro di contrada” in cui ognuna di essa propone al pubblico, uno spettacolo teatrale.
  • “Il Grande Gioco dell’Oca”, una riproposizione vivente del gioco da tavolo
  • “La Giostra dei tamburi sonanti”, la gara dei Tamburini delle Contrade

Si aprono i fasti della Festa,con Il “Corteo dei doni”, un imponente sfilata in costume seicentesco accompagnata dagli sbandieratori e dai musici delle diverse contrade.

La Festa del Rinascimento, dal 2010, fa parte della F.I.G.S., la Federazione Italiana Giochi Storici.

Nel 2011, la Festa del Rinascimento è stata riconosciuta come bene comune per la città di Acquasparta, e conseguentemente è stata inserita nello Statuto del Comune di Acquasparta, quale manifestazione che promuove e sostiene azioni di valorizzazione del territorio comunale, come la cultura, il patrimonio, la storia e le tradizioni locali.

Nel 2012 è stata inserita tra le feste storiche riconosciute dalla Regione Umbria (L.R. 16/2009) e ha aderito alla Fondazione Perugia 2009 per “Perugia capitale europea della cultura”.

Dal 2019 fa parte dell’Associazione Regionale Manifestazioni storiche dell’Umbria (AURS).